PHITOFILOS ALCANNA 100 g

POLVERE PURA DI ALCANNA

INCI: Alkanna Tinctoria Root Powder

L’Alcanna Tinctoria (il suo nome deriva dall’arabo Alkenneh – radice) è un arbusto sempreverde della famiglia delle Boraginaceae, originario delle zone mediterranee. È una pianta che arriva fino ai 50 cm di altezza con un fusto legnoso alla base e foglie completamente coperte da peli bianchi e setosi. La radice di questa pianta contiene, oltre a tannini, flavonoidi e sostanze cerose, anche l’alcannina, un principio colorante rosso-viola che viene utilizzato fin dai tempi antichi per tingere lane, tessuti ed usato come colorante alimentare.

Modo d'uso
Il colore ottenuto da questa pianta è violaceo. La polvere d’Alcanna risente fortemente dell’ambiente in cui opera: in ambiente acido assume una tinta rossa-mogano, in ambiente alcalino vira verso tonalità più fredde, blu/viola. Per cui a seconda dei risultati che si vogliono ottenere, si opterà per veicoli acidi (diluizione con acqua e aceto, limone, etc.) o alcalini (acqua addizionata di una puntina di bicarbonato di sodio).
La pastella di polvere pura di Alcanna porta una copertura davvero lieve sulla cheratina del capello sul violaceo leggero. Addizionata alla polvere di Lawsonia (henné rosso), anche con aggiunta di Ibisco o Robbia o Sandalo, porta ad ottenere risultati riflessanti ben visibili anche sui capelli bianchi verso i toni freddi del rosso. La pastella di polvere pura di Alcanna è di solito sconsigliata anche perché questa pianta, non essendo ricca in mucillagini, fa risultare composti disomogenei e scomodi da applicare. Quindi rimane sempre il consiglio di un uso come correttore di tono e non di erba tintoria pura.

Vettori Acidi consigliati
Vettori acidi come aceto, yogurt e limone sono consigliati in aggiunta alla preparazione delle miscele al fine di garantire una presa maggiore sul capello, nonché per le loro capacità intrinseche nel risolvere problemi di cute/capello seborroico (grasso) o al contrario per capello secco e inaridito
L'utilizzo di aceto è consigliato in caso di capello o cute grassa.
L'utilizzo del succo di limone è indicato su toni chiari, al fine di accentuarne la lucidità. È invece sconsigliato il suo uso in casi di cute altamente sensibile o irritabile.
L'utilizzo dello yogurt è preferibile su capelli atoni e secchi al fine di ottenere un capello morbido e voluminoso. In questo caso si consiglia di lasciar riposare la pastella per almeno 6-8 ore prima di applicarla sui capelli, questo per dare il tempo allo yogurt di digerire i principi tintori, garantendo così il massimo risultato.